Triops’ pets: i fairy shrimps (Chirocephalus sp.)

Insieme alle uova dei Triops erano mescolate uova di questi cosi:

artemia.jpg

Suppongo i naupli di questi crostacei Branchiopodi, gruppo Anostraca, dovessero servire da cibo per i giovani Triops. I miei triops hanno pensato bene invece di tenersi dei pet e ne hanno lasciati due a nuotare insieme a loro, a cui non danno il minimo fastidio.

Non ho idea di che specie siano, potrebbero essere tanto Artemia salina quanto l’americano Eubranchipus vernalis. Piu’ probabilmente pero’ si tratta di qualche specie americana di Chirocephalus;
per saperlo con precisione bisognerebbe ammazzarne uno e guardarlo al microscopio con le chiavi dicotomiche ai branchiopodi in mano, e non ho nessuna intenzione di farlo.

img_1132.jpgAl di la della peculiarita’ di nuotare pancia su, il loro ciclo vitale ricorda moltissimo quello dei Triops, e cosi’ pure la loro antichita': anche gli Anostraci sono un gruppo che risale al Paleozoico, e anche loro hanno uova che resistono a tutto per molti anni. Come pet per i Triops non potevo volere compagnia migliore, son 500 milioni di anni che vivono insieme nelle pozze temporanee.

L’unico problema e’ che sono filtratori e non ho idea di come nutrirli, salvo un po’ di protozoi e alghe unicellulari che pesco dal secchio dell’acqua piovana in giardino. Suppongo pero’ che se crescono da mangiare ne trovino: il mio sospetto e’ che i ben piu’ grossi Triops triturano il cibo col le loro forti mascelle e che i fairy shrimps da bravi pet raccolgano le briciole sotto la tavola, il che va benissimo nell’equilibrio ecologico della mia pozza temporanea casalinga.

Published by tupaia on luglio 2nd, 2008 tagged invertebrati


19 Responses to “Triops’ pets: i fairy shrimps (Chirocephalus sp.)”

  1. sphaerichthys Says:

    Acqua verde e protozoi sono ottimi.
    Se pensi non sia sufficiente prova con delle spirulina in polvere (pochissima), ogni giorno con una (1) goccia di latte non scremato.

    Fabio

  2. tupaia Says:

    sphaerichtis: son bestioni oramai dal loro punto di vista, passano il cm abbondantemente. secondo me i protozoi gli fanno solo da antipasto, quando metto il cibo per i triops sono i primi ad accorrere e vedere cosa passa il convento, i triops sono troppo miopi e troppo stupidi per realizzare che e’ arrivato del cibo.

  3. NetWorm Says:

    Se vuoi ti passo il link di un sito di ricette cinesi :)

  4. Stefano Says:

    Chissà se alle sarracenie piacciono i crostacei…

  5. tupaia Says:

    Stefano: MOSTRO!
    Comunque ai triops piacciono moltissimo le radici delle serracenie, gne’ gne’ gne’ ;-P

  6. falecius Says:

    Tutto ciò è interessantissimo… hai idea del perché i Triops non abbiano mangiato gli Anacostraci?
    Voglio dire, non mi sembrano il tipo di animale che alleva crostacei da compagnia.
    Ci parli un po’ dei rapporti filogenetici tra i due crostacei?
    Sinceramente la tassonomia degli invertebrati mi resta un pochino “puzzling” (ma prima di finire qua ne sapevo ancora meno).

  7. falecius Says:

    “Solo gli esseri senzienti mettono in gabbia altri esseri” (cit.)

  8. tupaia Says:

    falecius: “Ci parli un po’ dei rapporti filogenetici tra i due crostacei?”

    no :-)
    nel senso che se vuoi sapere dell’antenato comune dobbiamo risalire alle nebbie del precambriano, e li siamo fregati per mancanza di fossili

  9. lex Says:

    E’ una creaturina che si trovava (spero ci sia ancora) nel lago di Pilato – monti sibillini, massiccio del monte vettore.
    http://www.montisibillini.it/marchesoni.html
    Ciao

  10. tupaia Says:

    lex: grazie per il link, davvero molto interessante, le specie relitte sono il pane quotidiano di questo blog. Il problema e’ che a me gli anostraci sembrano davvero tutti molto simili.

    ho bisogno di procurarmi delle chiavi dicotomiche decenti…

  11. martina Says:

    ci parli dei rapporti dei due crostacei

  12. alecrash Says:

    io ho allevato dei Triops è mi è nato un chirocefalo, ma i triops sono morti il giorno 5 perchè si è rotto il riscaldatore dell’acqua. avendo solo il chirocefalo ho dovuto sospendere l’esperimento, poichè il mio obbiettivo primario era allevare triops. fortunatamente ho ancora mezzo sacco di uova. ma quante ce ne sono per confezione?

  13. tupaia Says:

    alecrash: dipende dal produttore. Magari leggere l’etichetta aiuta.

  14. alecrash Says:

    io ho quelli della clementoni e mettendo un quarto di bustina ne sono nati 5, ma non so quanti ne sono rimasti. tu quanto e quando li nutri?

  15. alecrash Says:

    Ho ricominciato l’ allevamento dei triops di recente e nonostante avessi solo due triops mi sono nati molti di questi animaletti, circa una decina, che in un paio di settimane sono stati estinti dai notostraci. se anche i tuoi come i miei avevano la parte terminale della coda di color arancio acceso e appiattita orizzontalmente, si tratta senza dubbio di thamnocephalus.

  16. alice Says:

    sono scimmiette di mare quei “cosi”!
    Io ce li ho

  17. il diario « Fuoriclasse Says:

    […] 1 animale che all’inizio sembrava sconosciuto e poi… scoperto ed anche […]

  18. luca Says:

    quelli che definite come animaletti da compagnia per i tripods non sono altro che artemie saline (volgarmente sea monkeys), si tratta di creaturine che vivono prevalentemente nelle pozze saline (nord america dove vi è la più alta densità di queste condizioni)e risalgono a 200milioni di anni fa(praticamente ragazzine confronto ai triops che risalgono ad almeno 500)e il motivo che ha spinto i triops a non mangiarli è semplice:li hanno visti nascere e crescere e non essendo in grado di distinguersi neanke tra di loro non hanno notato la differenza,ed è una cosa che succede in natura anke ad altre specie più giovani.se servono più info sarò felice di rispondere ( inhell86@gmail.com)

  19. tupaia Says:

    Luca e Alice: beati quelli per cui il mondo non ha incertezze. Magari leggere il post prima di venire qui a pontificare aiuta. Hint: perche’ Artemia salina si chiama salina? E di che tipo di acqua hanno bisogno i triops?

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