Scottish wildlife

Evviva la biodiversita’! Foto scattata nei pressi di Comrie, Tayside. I wallabies sono naturalizzati da molti anni nelle Midlands, in Inghilterra, e ora sembra che i fuggitivi da una riserva si trovino molto bene anche in Scozia. Solo, non si sono ancora abituati e guardano con perplessita’ gli indigeni con la gonna

Published by tupaia on gennaio 27th, 2011 tagged uncategorised


10 Responses to “Scottish wildlife”

  1. Karol Says:

    Certo che a uno che non se lo aspetta, un wallaby albino che gli saltella davanti alla macchina, può fare un brutto effetto…

  2. rosalux Says:

    Ma com’è che appena arriva una bestia nel continente australe scatena un troiaio che mette a rischio tutto l’ecosistema, e viceversa niente?

  3. Stefano Says:

    ma i wallabies in Inghilterra (Peak District NP) non si erano estinti? Ho come l’impressione che in epoche fa ne avevamo già dibattuto su isb, ma oggi sono troppo pigro per cercare con google. Inoltre: ma se la foto l’hai fatta tu, non sei mica un’indigena, inoltre non credo neanche se lo vedo che vai in campo con la gonna :-)

  4. danilo Says:

    Rosalux: di solito vince chi arriva dal posto più grande a quello più piccolo. Questo perchè nel posto più grande c’è più concorrenza, più specializzazione. Voglio dire, quando le due americhe si sono congiunte, la fauna del nord ha prevalso su quella del sud, per via che il nord era connesso con l’eurasia, molto più grande dell’america del sud. Ma ci sono le eccezioni, naturalmente. Gli opossum, gli armadilli.
    Però la regola generale è che fa più danni una bestia che va da un posto grande a uno piccolo, che viceversa.

  5. tupaia Says:

    Stefano, gli isolani mi dicono di no, io i wallabies inglesi non li ho visti ma fonti attendibili (ZSL) mi dicono che oramai sono naturalizzati e non stento a crederlo perche’ ho visto che a Whipsnade (Midlands) in riserva se la cavano benissimo. Quando ho fatto la foto ero con un indigeno che mi ha portata nel posto giusto, in quell’occasione era in pantaloni ma e’ abituato a portare la gonna, e non perche’ gli piace travestirsi. Pare che a capodanno era ubriaco perso di whisky e tornando a casa si e’ imbattuto in un “branco” di questi wallabies, non sono sicura ma credo che ci abbia fatto su un po’ di tiro al bersaglio. Spero che abbia sbagliato mira

  6. networm Says:

    Uhm, erano le 3.15 di giorno, oppure la Nkìikon aveva l’ora sbagliata? Il flash non ha scattato… belle bestiole, comunque, fan venire voglia di spapucchiarle tutte :D

  7. tupaia Says:

    La Nikon ha l’ora sbagliata credo, era mattino. Il flash non so cos’ha ma e’ anarchico, scatta solo quando non ce n’e’ bisogno. Molte delle foto sono venute sovraesposte. Sara’ ora che mi vada a leggere il manuale?

  8. Carlo Says:

    scusate ma cosi ad occhio non si dovrebbe impedirgli di riprodursi etc ? abbattimenti etc…? Cioè da noi si dice che non si dovrebbe reitrodurre l orso dei balcani perché non è proprio lo stesso e li il wallabie ?

    Ma poi che nicchia ecologica si son presi ?

  9. tupaia Says:

    L’inghilterra e’ il paese europeo con piu’ alloctoni, quindi penso che uno piu’, uno meno non gli faccia gran differenza. Per la nicchia ecologica penso occupino quella di erbivori di media taglia e quindi la condividano con i muntjak e con i cervi d’acqua cinesi, due specie asiatiche ;-P

  10. claudio Says:

    tempo fa avevo letto che a londra ci sono pure piccoli stormi di inseparabili, è vero?

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