Ragni vegan? No grazie!

Della nuova specie di ragno scoperta di recente, la Bagheera Kiplingi, se ne e’ parlato un po’ ovunque, tra cui su Leucophaea, e vi rimando li se volete notizie di prima mano.

Vorrei solo aggiungere che noi abbiamo di solito poche certezze, e che i ragni fossero tutti carnivori e velenosi era una di queste. Io non so come possa mai venire in testa ad un ragno, che per ironia della sorte si chiama pure Bagheera, di diventare vegetariano. No, peggio, vegan. No, peggio, fruttariano, come Steve Jobs, il presidente della Apple che, giustamente, mangia solo mele.

bagheera.jpg

Una Bagheera kiplingi mentre cerca di convincere una formica che la sua vera natura e’ di mangiare solo insalata. Fotocredit

Il ragno in questione disdegna dei succulenti cosciotti di mosca e preferisce cibarsi di escrescenze di foglie di acacia, sentendosi pure colpevole, visto che per farlo si nasconde alle formiche. Mi aspetto che faccia picchettaggi davanti agli allevamenti di afidi delle formiche e lotti a favore dei diritti dei bruchi infestati, contro le assassine e sanguinarie vespe parassitoidi. E che vada in giro la domenica mattina sulle ragnatele altrui a spiegare che le mosche fanno venire il colesterolo alto.

Sono contraria di solito alla estinzione delle specie, ma qualcuno sa se c’e’ modo di eliminare il ragno della LAC casomai faccia scuola e mi ritrovo le Tegenarie di casa a pascolare nell’insalata?

Published by tupaia on ottobre 21st, 2009 tagged Aracnidi, comportamento, deliri, Erbivori


25 Responses to “Ragni vegan? No grazie!”

  1. Networm Says:

    Su, su… c’è di peggio, poi passa, dai… :)

  2. lordbyron Says:

    da vegetariana, posso dirti che mi sono spanciata dalle risate a leggere questo post ^^

  3. tupaia Says:

    Sia chiaro: non ho assolutamente nulla contro i vegetariani e gli altri, anzi, mi da solo fastidio quando cercano di impormi le loro idee, e questo succede particolarmente coi vegan

  4. dund Says:

    i salticidi SPACCANO, e questo più di tutti

  5. danilo Says:

    I salticidi spaccano i maroni agli aracnofobi. Ecco cosa. Quelli con le ragnatele li trovi facile (e li aspiri, con l’aspirapolvere, spiders-buster), quegli altri stronzetti ti cascano nella vasca da bagno da dietro la bottiglietta dello sciampo, intanto che tu _ci sei dentro_, nella vasca. E, a parte che va acqua dappertutto quando salti fuori (che ti senti un po’ un salticide anche tu), poi puoi decidere se vuotare la vasca e poi lavarti con l’acqua fredda oppure cercare di prenderli con la carta igenica che si disintegra al contatto con l’acqua.
    No, se te lo fossi chiesto. No, non li amo molto.

  6. Cercoletto Says:

    Gentile Tupaia, capisco che i vegan non ti siano simpatici, ma non capisco cosa c’entri la L.A.C.
    Siccome ho fatto parte per molti anni di tale associazione, forse sono la persona più adatta per rispondere a qualche tua curiosità. Se ne hai. Del ragno vegetariano non sospettavo minimamente l’esistenza, ma così è, a quanto pare. La natura, come sai meglio di me, non è né buona né cattiva, perché queste sono categorie inventate dall’uomo. Infatti, gli animali seguono le leggi della natura, noi quelle dello spirito. O almeno così dovrebbe essere. Guai se anche noi seguissimo le leggi della natura, non ti pare? Prima di sobbalzare sulla sedia sentendo il termine “Leggi dello spirito”, vuoi che ne parliamo? Pacatamente? Ma se ritieni che sia tempo perso, OK, non importa. Non è mia intenzione….farti arrabbiare per niente. Com’è successo mesi fa.

  7. danilo Says:

    Pacatamente, Cercoletto, mi definiresti “spirito”?
    Poi, magari, passiamo a “leggi”.

  8. Cercoletto Says:

    Beh, è indubbio che qualcosa è successo, nel corso dell’ominazione, che ci ha portato ad avere (non tutti) quelle cose molto variabili che si chiamano coscienza, senso morale, etica e moralità. So che sto entrando in un ginepraio e che tradurre questi argomenti sul piano della razionalità è arduo, ma personalmente non posso prescindere dal senso del bene e del male. Questo è, a grandissime linee, ciò che intendo per spirito, da contrapporre a natura. Molti autori si sono cimentati in proposito, compreso Lorenz, e sono sicuro che ci siamo capiti. Spero. Sulle leggi, rischio di ripetermi. Quelle della natura le stiamo studiando. Su quelle dello spirito, che ti posso dire? Sono leggi che mutano a seconda dei contesti, dei periodi storici, e via discorrendo. Non è ancora detta la parola fine su di esse.

  9. danilo Says:

    A questo punto mi sento costretto a chiederti di definirmi “ominazione”.

  10. Marco Ferrari Says:

    “coscienza, senso morale, etica e moralità”. Io non ce li ho, poso averne un etto ciascuno? Grazie, anche se è un etto e mezzo, lasci.

    Marco

    P. S. danilo, non cominciare un discorso così, ti prego.

  11. Cercoletto Says:

    Ahi, la vedo brutta! Danilo sta cominciando ad affilare le armi…
    Ominazione: Da un antenato comune sono discesi gli scimpanzé e l’Homo sapiens. Quanto tempo ci abbiano messo, non so: gli studiosi stanno ancora discutendo. Tuttavia, sembra che i concetti espressi dai “dieci comandamenti” siano leggi universali, per gli ebrei come per gli indigeni della Nuova Guinea. Esempio: “non uccidere” è un precetto accettato da tutti i popoli, che io sappia. Questo vale per l’uomo, ( a parte qualche eccezione punita da tutti i codici penali), non per lo scimpanzé e nemmeno per il ragno vegetariano.
    A Marco Ferrari: dubito che tu sia privo di ciò che dici: qualche cosa devono averti inculcato, fin da piccolo, anche se poi hai cercato (stai cercando) di ribellarti. Io ho il mio senso morale, ma non è questo il discorso che mi preme fare. Posso solo, per il momento, citarti Kant, quando disse: “Due cose mi lasciano meravigliato: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me”. Non è stato l’unico filosofo a notare che c’è un insieme di leggi all’interno della nostra consapevolezza. Poi, come ci siano arrivate, lì dentro, è un’altra faccenda.

  12. Networm Says:

    chi di voi, quindi, non mangia nulla che proietti un’ombra?

  13. Carlo Says:

    L’idea del ragno spaccamaroni l’hai presa dal Daily Mash :-p

  14. tupaia Says:

    Carlo: of course :)

    Danilo e Marco: un attimo che vado a comperare i pop corn

    Cercoletto: Ma che c’entra coi ragni? Secondo me te ne stai andando per la tangente, e stai esagerando. Sentiti pure in diritto di offenderti, se vuoi, ma rileggi quello che hai scritto e dimmi se e’ in topic. Le prediche sulla morale ce le risparmieremmo volentieri, in questa sede (e anche in tutte le altre, ove non sono richieste), e le prese in giro di Marco e Danilo te le sei un po’ cercate

    Networm: mangi vampiri?

    Dund: in che senso i salticidi “spaccano”? sono un trilobite e vivo all’estero, non usare neolingue con me per favore, che poi non capisco.

  15. dund Says:

    intendevo dire “they rule”. ma senza togliere un grammo al valore di questo post, credo che mi ritirerò dalla discussione.

  16. Cercoletto Says:

    Sì, parlare di morale su un articolo riguardante un ragno è fuori argomento, così come lo è tirare in ballo la Lega Abolizione Caccia. Non lo avrei fatto se non fossi stato sollecitato da Danilo, giacché mi ero accorto che Marco Ferrari faceva dell’ironia, ma pensavo che le domande di Danilo fossero sincere, o almeno che non mi stesse prendendo in giro anche lui. Chiedere è lecito, rispondere è cortesia. Dunque, ho risposto.
    Riguardo al ragno vegetariano, mi fa venire in mente che esistono cavallette carnivore: le ho viste e fotografate in Madagascar. E mi fa venire in mente anche il panda, che da onnivoro si è adattato a diventare vegetariano. C’è anche il caso dei cavallini delle isole Shetland, che durante i rigidi inverni vanno sulla spiaggia e mangiano pesci morti, come anche le giraffe che, nel mangiare le foglie di acacia, si mangiano a volte anche i nidi, con uova e nidiacei, dei tessitori. In questi ultimi due esempi, tuttavia, l’incidente casuale non ha determinato un cambiamento di alimentazione che riguardasse l’intera specie.
    P.S. Non ho motivo di sentirmi offeso. Anzi, vi ringrazio dell’ospitalità. In quanto ospite sono consapevole che in questo sito ci sono regole da rispettare e mi adeguerò volentieri. Nel limite del possibile.

  17. lamb-O Says:

    Che i vegan siano spesso una palla al piede è innegabile, ma da vegetariano (non vegan) ne avrei da dire sui rompicazzo del carnivorismo…

  18. danilo Says:

    lamb-O: quoto. Chiunque cerchi di fare proselitismo è una rottura di coglioni. E chiunque pratichi una qualsiasi cosa, dall’assunzione di benzodiazepine all’astenersi dai gamberetti, a meno di fare violenza a se stesso, cerca di convincere gli altri a fare altrettanto. Semplicemente perchè se lo fanno anche gli altri allora sta facendo la cosa giusta.

    Io trovo lodevole il vegetarianesimo (anche se per pura pigrizia non lo sono, vegetariano), essere vegan è fattibile stando un po’ attenti, entrambe le opzioni migliorerebbero la sostenibilità.
    Anche se io vendessi quel che ho e andassi in Africa a costruire pozzi, migliorerei la sostenibilità.
    Ma non ne ho voglia, mi sento già abbastanza in colpa di mio per questo, e non desidero che mi si rompano i coglioni. Accettabile?
    Voglio dire, ci sono i rompicazzo carnivori e quelli erbivori, e nessuno dei due è meglio dell’altro. Sono, solo, rompicazzo.

    Cercoletto: direi che chiudiamo qui, ok? Se quello che hai da insegnare è l’unicità e quindi la superiorità dell’uomo, e quello che hai da divulgare è anedottica a livello de Il Nostro Amico Castoro, non sei interessante.

  19. tupaia Says:

    Danilo: tu non diventeresti vegetariano neanche se ti toccasse ammazzare uri a cazzotti in mezzo agli occhi :)

  20. lamb-O Says:

    @danilo:

    > E chiunque pratichi una qualsiasi cosa, dall’assunzione di benzodiazepine all’astenersi dai gamberetti, a meno di fare violenza a se stesso, cerca di convincere gli altri a fare altrettanto.

    Mah, personalmente non ho mai fatto un solo tentativo di convincere altri e nemmeno mi passa per la mente, per questa scelta come per altre – se non altro, sono troppo infastidito dal proselitismo ai miei danni per farne io stesso.
    Ho delle motivazioni che a me bastano e… beh, mi bastano. Se poi il kantismo continua a far danni non è colpa mia =D

  21. roseau Says:

    Domanda da vegetariana assolutamente non integralista: ma i vegan se hanno un taglietto in bocca sputano il sangue subito?

    Le donne vegan, per coerenza non dovrebbero allattare, suppongo.

    Certe pratiche sessuali, nemmeno a parlarne, vero?

    I vegan non ing…ehmm???? :(

    (Scusate, la domanda è seria, nonostante le apparenze…)

  22. tupaia Says:

    Roseau: beh, dai, i vegan non mangiano animali e neanche i cattolici considerano gli spermatozoi forme di vita. O no? [si, lo so, questo era un colpo basso].

  23. roseau Says:

    Oh sì, forme di vita le considerano eccome…paradossalmente, abbandonato il disinguo arstotelico tra seme apportatore di forma, che plasma la sostanza inerte femminile, sono arrivati a considerare forme di vita tutti e due i gameti: spermatozoi e ovuli.
    La vita umana individuale inizia dal concepimento.
    Quando avvenga il concepimento, e cosa voglia dire biologicamente, “concepimento” (zigote? prima o dopo la cariogamia?) lo stabilisce il card. Ruini, che è lì col cronometro…. :P
    Seriamente, ho trovato ‘sta roba qua… :O
    La mia domanda era seria, perché i prodotti della Lush suitable for vegans non contengono uova o proteine del latte, ma materie plastiche potenzialmente inquinanti , come il polietilene , e in abbondanza….. :(
    Quello se va giù per lo scarico del bagno non può causare danni alla fauna acquatica?
    A me sembra di capire che sia addirittura inquinante produrlo….

  24. falecius Says:

    Roseau: tutto inquina, specialmente se passa per lo scarico del bagno. Per qualcuno dovrebbe buttare nel water una confezione di polietilene?

    (la roba che hai linkato è veramente preoccupante. Accidenti, ne avremmo anche, di preti che sanno almeno com’è fatta una passera e da che parte ce se lo infila. Perché non parlano?)

  25. Andrea Says:

    Ahahha esco ora da una discussione assurda con una vegana, meno male che ho letto ‘sto post che sennò prendevo eccessivamente sul serio l’argomento!
    Vado a farmi un ragù,ciao e grazie!

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