Non possum

In italiano chiamiamo opossum un gruppo di animali in realta’ molto diversi tra loro: gli “opossum” propriamente detti, americani (Ameridelphia), e quelli chiamati “possum” dagli inglesi, australiani (Australidelphia).

In comune questi animali hanno di essere marsupiali (gli opossum sono gli unici marsupiali ancora presenti nell’emisfero boreale, con un range che va dal Sud America agli Stati Uniti), e di essere vagamente simili tra loro.

Di diverso hanno di vivere in due continenti diversi, di essere stati separati da 70 milioni di anni e di essere filogeneticamente abbastanza lontani, con abitudini anche molto diverse.

Il termine Opossum deriva dalla parola Cherokee che indicava questa categoria di animali e fu attribuito nel 1612 dal Capitano John Smith della colonia Jamestown in Virginia. Il termine Possum invece e’ stato inventato dal botanico Sir Joseph Banks (quello che ha chiamato cosi’ Botany Bay, per intenderci), imbarcato nel primo grande viaggio del capitano Cook nel 1770, per descrivere un “animale della tribu’ degli opossum”, ma che evidentemente era diverso.

Esistono 92 specie di opossum americani in 1 ordine (Didelphimorphia) e 4 famiglie, mentre ci sono 24 specie di possum australiani in un ordine (Diprotodontia) e tre famiglie.

L’antenato comune si chiamava Kokopellia juddi ed e’ vissuto nel Cretaceo (cioe’ quando andavano allegramente in giro i T. rex) circa 100 milioni di anni fa, negli Stati Uniti, precisamente nello Utah. Molti fossili successivi vengono dalla stessa area, il che fa pensare che i marsupiali si siano originati li.

Che successe poi? ci fu quella che gli evoluzionisti chiamano una radiazione, cioe’ una dispersione degli animali che spostandosi in nuovi habitat danno origine a nuove specie. All’epoca la Pangea, il supercontinente, cominciava a separarsi ma i continenti erano ancora abbastanza uniti. Alcuni opossum migrarono quindi in quello che sarebbe diventato un pezzo di Gondwana e che comprendeva Sud America, Australia e Antartide mentre altri migrarono in Europa. Gli opossum nostrani resistettero per 35 milioni di anni e si dispersero fino alla Cina (nella foto, un opossum cinese fossile), ma poi si estinsero 17 milioni di anni fa.

Sinodelphys sp.

Gli opossum Nord americani anche si estinsero: quelli attualmente presenti sono tornati li circa un milione di anni fa dal Sud America.

Quelli Sud Americani, invece, in mancanza di competitori tipo mammiferi placentati, si moltiplicarono allegramente dando origine a tantissime specie. Parte di questi si spostarono in Australia intorno ai 55 milioni di anni fa, e quando pochi milioni di anni dopo l’Australia si separo’ i possum imboccarono la loro strada evolutiva separata occupando piu’ o meno la nicchia ecologica degli scoiattoli: le 24 specie di possum sono piu’ o meno tutte arboricole, piccole e notturne (con l’eccezione dell’opossum di montagna (che e’ un possum, e’ che l’italiano non consente questa sottigliezza linguistica) che pesa fino a quattro chili e mezzo, mangia all’occorrenza pasta all’amatriciana e morde i piedi dei turisti non abbastanza veloci a dargli da mangiare (vedi foto)).

Trichosurus caninus

Possum di montagna australiano abituato ai turisti (C) Lisa Signorile

Gli opossum americani, invece, sono stati piu’ sfortunati: dopo un periodo di eta’ dell’oro, l’istmo di Panama si richiuse permettendo il passaggio di mammiferi placentati come orsi, procioni, felini e altri carnivori. I marsupiali di grossa taglia, quelli carnivori o quelli in qualche modo specializzati non furono in grado di resistere alla pressione di questi mammiferi piu’ moderni, veloci e intelligenti e si estinsero. Sopravvissero solo le specie piu’ piccole (l’opossum piu’ grande, il virginiano -nella foto in basso- pesa due chili), onnivore o al massimo parzialmente insettivore e in generale non specializzate.

Didelphis virginiana

Opossum della Virginia (C) Lisa Signorile

Il top della sfiga spetta pero’ alle specie che vivevano in Antartide: fino a cinque milioni di anni fa c’erano foreste di faggi australi e il clima era temperato. Poi l’Antartide si sposto’ verso sud diventando la landa di ghiaccio che conosciamo e portando ovviamente all’estinzione di tutte le specie, marsupiali e non.

DISCLAIMER: L’opossum virginiano nella foto e’ stato rilasciato subito dopo la cattura senza che nessun male gli venisse fatto

Testi consultati per scrivere questo articolo:

Macdonald, D. W., The encyclopedia of mammals

Reid, F.A., Mammals of Central america and Southeast Mexico

Menkhorst, P. and Knight F., Mammals of Australia

Siti web:

http://www.knowyoursto.com/didelphidae/didelphidae.html

Foto da: Google Images

Published by tupaia on giugno 23rd, 2007 tagged evoluzione, marsupiali


2 Responses to “Non possum”

  1. Manuele Says:

    Grandeeeee, troppo bello questo sito!!!! Sono in Australia, ho visto di recente un sacco di Possum e mi chiedevo quale fosse la differenza dal quasi omonimo Opossum… potevo trovare di meglio? Altro che wikipedia… :D
    Straordinarioooooo!!!

    Un abbraccissimo dall’altra parte del mondo
    See ya mate

  2. tupaia Says:

    G’day mate! benvenuto da queste parti!
    Are you waltzing matilda?

    Tupaia che vuole disperatamente tornare in Australia

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