La top ten delle nuove bestie del 2010

Abstract: The ten weirdest animals discovered in 2010

L’anno appena passato, il 2010, ha visto moltissime nuove specie di animali classificate dalla scienza e quindi, in un certo senso, “scoperte”. La selezione qui sotto e’ stata fatta da me sulla base della “stranezza”, il tema portante di questo blog, ovvero sulla base di adattamenti insospettabili o di fatti che comunque ci meravigliano.

10) Leiolepis ngovantrii. Piu’ che l’animale in se’ stesso, e’ strano il modo in cui e’ stato scoperto: in un ristorante, in attesa di essere mangiato. Queste lucertole sono infatti tenute vive dai ristoratori in Vietnam in attesa del cliente, come si fa da noi con le aragoste. Un erpetologo locale, Ngo Van Tri, preso dal dubbio, ha spedito le foto a dei colleghi americani che si sono catapultati nella remota regione del Vietnam in questione, per trovare il ristoratore completamente ubriaco dopo aver venduto tutte le lucertole. Fortunatamente hanno reperito i campioni in altri ristoranti e con l’aiuto dei sempre indispensabili monelli locali. La lucertola e’ partenogenetica e si autoclona, non ci sono maschi della specie, che forse e’ un ibrido di altre due specie. O che i maschi fossero piu’ gustosi?

Leiolepis ngovantrii

9) Gorgonocephalus sp.e’ una stella marina detta anche “testa di Gorgone” per via dei suoi bracci intricati, su cui incredibilmente riesce a camminare senza che le si intreccino i diti. E’ una delle nuove specie scoperte dal team del Professor Monty Priede (niente a che vedere coi Monty Pyton) dell’ Universita’ di Aberdeen nella dorsale Medio-Atlantica, dove le acque fredde polari incontrano quelle calde tropicali. Il professore racconta che guardare il fondale era come essere in “Alice allo specchio” per la stranezza delle specie presenti.

Gorgonocephalus sp.

8. Ibycus rachelae. Nuova specie di lumaca dalla coda incredibilmente lunga, che avvolge intorno al corpo quando dorme. Scoperta nelle remote foreste del Borneo ad un’altitudine sopra i 1900 m s.l.m., questa lumaca gialla e verde ha anche un’altra particolarita': lancia dardi di carbonato di calcio imbevuti di ormoni sessuali nel corpo della possibile compagna per aumentare la probabilita’ di accoppiarsi. Singles, prendete nota.

Ibycus rachelae

7) Cerbalus aravensis e’ un ragnone scoperto nel deserto tra Israele e la Giordania. Se siete aracnofobi tenetevi forte: la “bestiolina” e’ lunga, zampe incluse, 14 cm. Per cacciare e difendersi dal deserto si scava una tana che chiude con una porticina fatta di sabbia compattata. La porticina si apre verso l’esterno e il ragno deve solo sperare che una preda come una lucertola o un insetto cerchi di entrare alla ricerca di un rifugio per uscire e ghermirla. Sfortunatamente (?) la specie, sebbene appena scoperta, e’ gia’ minacciata: il governo israeliano ha approvato quest’anno prospezioni minerarie che potrebbero distruggere completamente l’habitat del ragno.

Cerbalus aravensis

6) Hippocampus paradoxus. Questa e’ una di quelle tante scoperte che avvengono nei musei, quando qualcuno riprende in mano vecchie collezioni e si accorge che c’e’ qualcosa di nuovo oggi nell’aria. Questo cavalluccio marino e’ di fatto conosciuto solo per un unico esemplare ritrovato quest’anno a galleggiare in un barattolo nel South Australian Museum. Cio’ che rende unico il cavalluccio e’ la totale mancanza della pinna dorsale, di solito sempre in movimento nei cavallucci marini, la presenza di lobi di pelle rettangolari che sembrano pinne lungo tutto il dorso e il capoccione. In piu’ manca di placche ossee lungo la superficie che di solito “armano” l’epidermide dei cavallucci con bizzarre escrescenze. L’esemplare ritrovato e’ una femmina, catturata a 102 m di profondita’ in Australia Occidentale. Finche’ non si scoprono esemplari vivi poco altro si puo’ aggiungere sul misterioso cavalluccio.

Hippocampus paradoxus

5) Macroscelidea. Dopo la scoperta del toporagno elefante Rhynchocyon udzungwensis in Tanzania da parte del team di cui faceva parte anche l’italiano Francesco Rovero, ecco la scoperta di un altro toporagno elefante, in Kenia, questa volta, grazie a trappole fotografiche disposte da un team della Zoological Society London con i fondi del programma EDGE. La bestia, piu’ imparentata con gli elefanti che coi toporagni, pesa sei etti e gli abitanti della zona sono riusciti a procurare degli esemplari (morti, ahime’) per gli scienziati per caratterizzarne il DNA.

Il nuovo toporagno-elefante, avvistato con una trappola fotografica per la prima volta. Foto

4) Brachionichthyidae. Questa non e’ esattamente una nuova scoperta, quanto piuttosto la riorganizzazione tassonomica di una specie gia’ conosciuta che e’ stata splittata in nove nuove specie, ma siccome si tratta di un animale veramente “strano” merita comunque una menzione e un dignitoso quarto posto. Gli “handfish” sono pesci rarissimi trovati solo vicino ad Hobart, in Tasmania. Gli adorabili pesciolini rosa sono coperti di scaglie verrucose, il che non li rende bellissimi, ma la stranezza e’ che le loro pinne pettorali si sono modificate in mani a cinque dita su cui camminano sui fondali marini.

Una delle nuove specie di “pesce-mano”

3) Microhyla nepenthicola e’ una ranocchietta piccola, la piu’ piccola del vecchio mondo, con i maschi che misurano massimo 12 mm e i girini appena 3 mm! Vive a Sarawak, Borneo, nei calici-trappola della pianta carnivora Nepenthes ampullaria che sembra non gradirla come cibo. La particolarita’ divertente e’ che esemplari di questa rana erano presenti nei musei di tutto il mondo da almeno 100 anni ma nessuno aveva capito che era una specie a se’, classificandola come “giovane” di qualche altra specie. La scoperta che si trattasse di adulti e’, come spesso accade, avvenuta per caso quando quest’anno due ricercatori hanno sentito le rane cantare: solo gli adulti cantano per attirare le compagne, quindi non poteva trattarsi di giovani rane.

Microhyla nepenthicola

2) Tyrannobdella rex e’ una sanguisuga scoperta nella foresta Amazzonica peruviana chiamata cosi’ per i suoi enormi (in proporzione) denti, tipo quelli del T. rex. Quel che e’ molto, molto, molto peggio e’ che l’adorabile bestiola usa queste sue spettacolari zanne per scavare nei tessuti dei mammiferi in corrispondenza degli orifizi, inclusi occhi, uretre, ani e vagine (yoummm… veramente schifosa, seguira’ post).

Tyrannobdella rex

1) Il primo posto spetta di diritto ad un parente, Rhinopithecus strykeri, la scimmia senza naso trovata in Myanmar. Le narici sono cosi’ esposte e senza protezione, cosi’ rivolte in alto che si dice che quando piove l’acqua entri e le faccia starnutire, per cui nelle giornate uggiose se ne stanno tutto il tempo con la testa tra le ginocchia, a meditare sulla vita, l’universo e tutto quanto. E ora le brutte notizie, per chiudere in modo circolare questo post: l’unico esemplare noto alla scienza di questa nuova specie di primate e’ stato catturato da cacciatori locali, fotografato in extremis dagli scienziati e poi mangiato dai cacciatori stessi. Speriamo che si riesca ad osservare questi animali prima che l’ultimo finisca in tavola come bush meat.

Rhinopithecus strykeri. Mio Dio, assomiglia a Michael Jackson!

Referenze:

“scientists discover unknown lizard species at lunch buffet – cnn.com.” http://edition.cnn.com/2010/LIVING/11/10/lizard.lunch.discovery/index.html?iref=obinsite.

Priede, Imants G., Jasmin A. Godbold, Nicola J. King, Martin A. Collins, David M. Bailey, and John D. M. Gordon. “Deep-sea demersal fish species richness in the Porcupine Seabight, NE Atlantic Ocean: global and regional patterns.” Marine Ecology 31, no. 1 (March 2010): 247-260.

SCHILTHUIZEN, M., and T. S. LIEW. “The slugs and semislugs of Sabah, Malaysian Borneo (Gastropoda, Pulmonata: Veronicellidae, Rathouisiidae, Ariophantidae, Limacidae, Philomycidae).” Basteria 72, no. 4-6: 287-306. http://cat.inist.fr/?aModele=afficheN&cpsidt=20670432.

“New spider species is largest of its type in Middle East.” http://www.sciencedaily.com/releases/2010/01/100111102534.htm.

“Forster, R. & Gomon, M.F. Zootaxa, A new seahorse (Teleostei: Syngnathidae: Hippocampus)…” http://74.125.155.132/scholar?q=cache:EheAm01AKRMJ:scholar.google.com/+Hippocampus+paradoxus&hl=en&as_sdt=2000.

“New Species of Giant Elephant Shrew Discovered?” http://news.nationalgeographic.com/news/2010/09/100920-science-animals-new-species-elephant-shrew-kenya/.

“Nine new species for Tasmania’s disappearing handfish family.” http://www.sciencedaily.com/releases/2010/05/100524101358.htm.

http://www.conservation.org/newsroom/pressreleases/Pages/Pea-Sized-Frog-Old-World-Smallest.aspx

Phillips AJ, Arauco-Brown R, Oceguera-Figueroa A, Gomez GP, Beltra M, et al. (2010) Tyrannobdella rex N. Gen. N. Sp. and the Evolutionary Origins of Mucosal Leech Infestations. PLoS ONE 5(4): e10057. doi:10.1371/journal.pone.0010057

Geissmann, T., Lwin, N., Aung, S., Aung, T., Aung, Z., Hla, T., Grindley, M., & Momberg, F. (2011). A new species of snub-nosed monkey, genus Rhinopithecus Milne-Edwards, 1872 (Primates, Colobinae), from northern Kachin state, northeastern Myanmar American Journal of Primatology, 73 (1), 96-107 DOI: 10.1002/ajp.20894
ResearchBlogging.org

Published by tupaia on gennaio 2nd, 2011 tagged auguri, ricerca, tassonomia


13 Responses to “La top ten delle nuove bestie del 2010”

  1. Gianluca Says:

    La descrizione della sanguisuga mi ci voleva: devov giusto iniziare la dieta. :)

    (bel post, diffondo)

  2. BaoTzeBao Says:

    Toh! ( virgola ) : un corretto punto di vista ( punto esclamativo e applauso ) . E ora ( due punti ) Satie ( repeat mode, gymnopedie )

  3. tupaia Says:

    D’OH?

  4. Mar Kino Says:

    Buon anno anche a te!
    Due cose incuriosiscono la mia ignoranza:
    1) la stella gorgone è una bestia strana che però si incontra abbastanza frequentemente in Mediterraneo, a profondità accessibili ai più. Questa è una specie diversa, nuova o con altre caratteristiche, presumo. O no?
    2) mi risultava che tutte o quasi le specie di lumache terrestri si sputassero dardi per eccitare il partner. Sbaglio io?

    Ciao!
    Marco

  5. tupaia Says:

    Mar Kino: La gorgone in questione e’ una nuova specie, che non ha ancora nome scientifico e che vive in Atlantico. Sotto puoi trovare la citazione al lavoro. Per la lumaca, non sono sicura che tutte le specie sputino dardi imbevuti di ormoni, ma magari mi sbaglio io.

  6. Matilde Says:

    Sempre interessantissimi i tuoi post, ormai sei tra i miei preferiti da tempo.
    Ma, una cosa a proposito della ranetta, scrivi “1.2 mm” per gli adulti ma intendevi 1.2 cm giusto? Anche perché scrivi che i girini invece sono lunghi 3mm!

  7. tupaia Says:

    Matilde: si, hai ragione, mi e’ scappata una virgola, i millimetri sono 12! Grazie per la puntualizzazione

  8. Marco Ferrari Says:

    Bel posto per festeggiare il mio compleanno. Vedo che ci sei cascata col Research blogging; benvenuta. Ci sentiamo domani per la seconda puntata.

  9. tupaia Says:

    Buon, compleanno, Marco. Per research blogging alla fine e’ venuto fuori che io rompo le scatole a loro molto piu’ di quanto loro le rompano a me, quindi si poteva fare .
    A domani

  10. francescoli Says:

    sempre più interessanti i tuoi post!
    ti ho linkata svariate volte su fb, non ti ho mai chiesto il permesso ma penso ti faccia piacere
    buon anno, e continua così!
    Francesco

  11. tupaia Says:

    Francesco: no problem, linka pure quanto vuoi! :)

  12. Formalina Says:

    Ciao Lisa,
    ti è arrivata la mia risposta alla tua email di ieri sera?
    Scrivo qui così son sicuro che ti arrivi…

  13. alessandro Says:

    trovo i tuoi post molto interessanti !!!anche il linguaggio nn troppo formAle ma allo stesso tempo tecnico grazie per le tue informazioni,anche perche fino a ieri nn sapevo cosa fosse un bot fly

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