Il sorcio col teletrasporto: l’Acrobates pygmaeus

Acrobates pygmaeus

Mai nome latino fu piu’ appropriato. Per prendere la foto qui sopra mi ci e’ voluta un’ora, una raffica di scatti, e l’abbagliamento totale di tre sorci e un primate (la sottoscritta).

L’Acrobates pygmaeus non e’ in realta’ un roditore, nonostante l’aspetto, bensi’ un marsupiale australiano. Si tratta del piu’ piccolo mammifero “volante”, ovvero con una membrana tra gomiti e ginocchia che gli permette di planare. E come il suo nome ben descrive, oltre ad essere cosi’ veloce che sembra apparire e scomparire dal nulla, e’ anche piccolissimo, pesando in media 10-14g, cioe’ come un topolino piccolo.

Il suo nome inglese, “planatore con la coda piumata”, rende giustizia ad un’altra caratteristica, unica tra i mammiferi: dei peli rigidi sulla coda, altrimenti nuda, le conferiscono un aspetto di doppio pettine. La coda serve sia ad arrampicarsi meglio sugli alberi (e’ prensile) che a sterzare e frenare durante il volo. E’ capace di planare infatti in modo controllato per 25 metri, cioe’ circa 350 volte la sua lunghezza, o di scendere a spirale dalla parte superiore degli alberi a terra.

Distribuzione: Australia orientale, in foreste temperate/fredde o tropicali di eucalipti. Richiede una elevata biodiversita’ di alberi e cespugli per provvedere al fabbisogno alimentare nel corso dell’anno.

Abitudini: notturno, condivide un nido rotondo costruito con materiale vegetale con diversi conspecifici (anche 20), ma non e’ chiaro se le abitudini sociali si estendano anche al foraggiare in gruppo. Il nido viene costruito ovunque ci sia uno spazio cavo utilizzabile, dal tronco degli alberi alle cabine elettriche (chissa’ quanti ne restano fulminati!). In inverno puo’ andare incontro ad un periodo di torpore di piu’ giorni, durante i quali la temeratura corporea precipita a 2 gradi circa, ma non e’ da considerarsi un vero e proprio letargo
Alimentazione: Nettare, manna, linfa degli eucalipti, artropodi che vivono sotto la corteccia degli eucalipti. Contribuisce all’impollinazione di diverse specie.

Acrobates p. primo piano

Riproduzione: Da luglio a gennaio vengono alla luce due cucciolate. La femmina dispone solo di quattro capezzoli ma raramente le nidiate sono piu’ numerose di quattro, e in media muore almeno un cucciolo durante l’allattamento. Gli embrioni della seconda covata hanno un periodo di diapausa. Il cucciolo rimane nel marsupio per nove settimane, un tempo molto lungo per un marsupiale cosi’ piccolo, ma lo stadio di sviluppo all’emergenza del marsupio non e’ piu’ avanzato rispetto agli altri marsupiali.

Status: comune nel suo range geografico ma minacciato dall’abbattimento delle foreste di eucalipti.

Siti consultati per scrivere questo articolo:

http://animaldiversity.ummz.umich.edu/site/accounts/information/Acrobates_pygmaeus.html

Libri:

Menkhorst, P. and Knight F., Mammals of Australia

Published by tupaia on giugno 22nd, 2007 tagged mammiferi, marsupiali

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