Il ratto del cotone (Sigmodon hispidus): i topi che non hanno la televisione

Quando ne catturai i primi esemplari, fui sorpresa di vedere nella stessa trappola due individui, la madre ed un cucciolo, e mi inteneri’ moltissimo l’idea che la madre avesse seguito il cucciolo nelle sue prime esplorazioni alla ricerca di cibo. Poi, approfondendo di piu’ le abitudini di questo animale, mi e’ sembrato strano averne catturati solo due.

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Ratto del cotone adulto (Sigmodon hispidus)

Praticamente i ratti del cotone sono delle macchine per produrre altri ratti del cotone e se non hanno il record della prolificita’ tra i mammiferi ci si avvicinano parecchio.

Descrizione: Coda corta, muso tondo e orecchie piccole, ricordano un po’ le nostre arvicole, anche come dimensioni (lunghezza del corpo 106-137 mm). Il pelo e’ ispido e varia da bruno-grigiastro ad arancio brillante, variegato, con la pancia bianca e una distintiva pianta dei piedi nera.

 

Distribuzione e Habitat: dagli Stati Uniti del sud al Brasile. Vive in praterie o ai bordi di vecchi campi o sentieri, dove la vegetazione e’ abbastanza alta da nasconderlo e in cui scava sentierini che formano una rete intricata nell’erba.

Alimentazione: principalmente materiale vegetale ma anche frutta e semi (con una inclinazione verso le arachidi salate da cocktail), ma anche uova e nidiacei se ne ha l’occasione.

Abitudini: notturno, si costruisce un nido rotondo con materiale vegetale di circa 12 cm di diametro o scava tane poco profonde.

Riproduzione: Si riproduce per tutto l’anno, con un periodo di gestazione brevissimo (27 giorni). Nonostante cio’ i piccoli sono precoci: nascono gia’ interamente ricoperti di pelo, a differenza di quanto succede per quasi tutti gli altri roditori che nascono nudi, e gli occhi si aprono gia’ dopo trentasei ore. L’allattamento dura circa 10-15 giorni. La femmina e’ ricettiva e si accoppia subito dopo il parto, col risultato che in media riesce ad avere una cucciolata al mese. Le cucciolate sono di 5-8 piccoli ognuna (7.6 in media). Complessivamente quindi una femmina, nell’arco della sua breve vita di circa un anno, puo’ potenzialmente avere circa una settantina di figli, cominciando da sei settimane dopo la nascita.

Predatori: Volpi, mustelidi, serpenti, rapaci

Rapporto con l’uomo: per via della prolificita’, a volte questi roditori hanno delle esplosioni demografiche e possono essere un serio rischio per le coltivazioni: nel 1958 in Texas se ne contavano a milioni e portarono in alcuni casi alla perdita del 90% del raccolto. Il numero tuttavia e’ generalmente tenuto basso sia dai predatori sia da fattori climatici come il caldo e l’aridita’ che, influendo sulla vegetazione, controllano l’erba di cui i ratti del cotone si nutrono, e di conseguenza il numero di animali. In media nel sud degli USA si ha un’esplosione demografica ogni dieci anni, ma questo dato dipende principalmente dal clima. In conseguenza dell’aumentato numero di individui i contatti sono piu’ frequenti e le malattie esplodono in epidemie, il che riporta la popolazione sotto controllo.

Published by tupaia on luglio 9th, 2007 tagged mammiferi, roditori

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