Buon Darwin’s Day: cena filogenetica

Le iniziative interessanti sul tema “Evoluzione naturale” oggi di sicuro non mancano.

Per coloro i quali pero’, vogliono sentirsi veramente immersi nell’ottica e nell’approccio al mondo del Buon Vecchio Zio Carlo, ricordo che Darwin era fondatore al suo college di un club che si proponeva di assaggiare sistematicamente tutte le specie non regolarmente mangiate dall’uomo e che nel suo viaggio sul Beagle tutto cio’ che non veniva conservato veniva degustato, iguane marine incluse. Del resto il nostro gentiluomo di campagna fu sempre un cacciatore appassionato [fonte].

Propongo allora, in via del tutto speculativa, un menu’ per una cena filogenetica in cui la nutrizione ripercorra l’evoluzione, certa che il vecchio Carlo avrebbe approvato e apprezzato. Se poi qualcuno si sente di provare, ricordo che la quasi totalita’ dei piatti suggeriti esiste realmente, cosi’ come tutti i vini. Buon appetito, anche se declino ogni responsabilita’ sui risultati.

BRINDISI DI BENVENUTO
Consomme’ di medusa con Canape’ di uova di limulo, servito con un flute di Lindemans BIN 25 Sparkling White South Australia

ANTIPASTI DI MARE

Pomodori di mare fritti alla Manfredoniana

Crudite’ di ricci di mare

Murice alla fenicia

Insalata di polpo al fucus

Vino: Mission Hill Late Harvest Riesling, British Columbia, Canada

ANTIPASTI DI TERRA

Insalata  di Epatiche in agrodolce

Escargots parigine

Cavallette croccanti fritte

Vino: Sutter Home Napa Valley White Zinfandel (Rose) California – 2007

PRIMI PIATTI

Buillabasse all’uovo di mare

Lampreda in Brewet

Agnolotti al palombo con germogli di felce aquilina

Fettuccine al celacanto

Vino: Pino de Bali

SECONDI PIATTI

Cosce di rana in agrodolce

Alligatore in salsa al vino bianco

Filetto di emu’ (Molto apprezzato da zio Carlo ai tempi del Beagle, pare)

Costata di maiale ai ferri

Vino: Chateau Dassault 1996 (Argentina)

DOLCE

Torta ai pinoli

Vino: Zibibbo

FRUTTA

Gran buffet di frutta tropicale

Published by tupaia on febbraio 12th, 2009 tagged auguri, deliri, evoluzionisti


11 Responses to “Buon Darwin’s Day: cena filogenetica”

  1. Marco Ferrari Says:

    Ahi, ahi! Anche tu ti sei fatta ingannare dal fascino della scala naturae? Dal progresso che va dal semplice al complesso? Dalle specie primitive alla avanzate? Lo zietto non ne sarebbe contento…

    Marco

  2. danilo Says:

    Beh, Marco, invece che parlare di scala naturae non si potrebbe parlare di ordine di apparizione?

  3. falecius Says:

    Super-ROTFL :)
    (posso avere SOLO i vini? :D)

  4. Marco Ferrari Says:

    @danilo
    Non sono convinto. I mammiferi sono arrivati prima degli uccelli, per dire. E in fondo sono arrivati tutti insieme nelCambriano. Sarebbe meglio un’insalatona con tutto.

    8-)))

    Devo andare a un dibattito di creazionisti

    marco

  5. tupaia Says:

    Marco: l’unica volta che abbiamo cenato insieme non mi avevi in effetti dato l’impressione di un gran gourmet :)
    Hai ragione sul fatto che dovrebbero arrivare tutti insieme, solo che poi toccava fare un menu’ da ristorante cinese, ed era meno divertente e meno saporito. Una strapazzatina all’albero dello zio carlo si puo’ dare se in cambio si mangia coi tempi giusti…
    Comunque sono praticamente certa che i ratiti siano arrivati prima degli artiodattili

  6. dund Says:

    spettacolare!
    buon Darwin Day in ritardo
    m’interessa come hai ricercato i vini :P

    io e la tracina però volevamo la missina!
    ma vedo che i Ciclostomi sono comunque rappresentati :D

  7. tupaia Says:

    Dund: i vini mi sa che non li ha capiti nessuno: il primo e’ dell’Australia del sud, lo stato dove c’e’ Ediacara, il secondo e’ della British Columbia, la regione del Canada dove c’e’ Burgess, il terzo e’ californiano, che e’ una importante zona fossilifera, il quarto e’ un vino di Bali perche’ il celacanto vive da quelle parti e non volevo si sentisse solo, il quinto e’ argentino poiche’ e’ nelle pampas che darwin andava a caccia di emu’. Un vino italiano ci doveva poi essere dentro per campanilismo.
    Ho evitato la missina per non ripetermi :)

  8. tupaia Says:

    Dund: come tradurresti “brewet”?

  9. dund Says:

    dei vini avevo capito che la geografia non era casuale ma non conoscevo la chiave esatta, grazie :)

    lampreda in guazzetto?

  10. Marco Ferrari Says:

    Se non mi fai un post chilometrico su questo:
    http://spedr.com/49e6p
    Lo faccio io, e sarà senz’altro peggio.
    Guardati anche fishbase. E’ interessante.

  11. tupaia Says:

    Marco: si, sei la terza persona che me lo segnala :)
    Che dirti? Io non faccio mai due post di fila su specie affini per non diventare noiosa, quindi temo che per ora tocchera’ a te dilettarti.

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